martedì 23 novembre 2010

rosso 7 : cambierai

... non è lo stesso amore che ho vissuto
di un curato tempo in cui ricamavo i tuoi silenzi
con la setosa arte delle mie emozioni ...

colmavo d'amore una passione cannibale

... è questo il mio equilibrio ...
deriso, come sempre
bramato quando
soffocato dall'umiliazione
non risponde più

puoi spingerti dove vuoi, puoi afferrare la mia carne, profanare la mia intimità, carpirne gli umori, liberarti su di me

... il tuo equilibrio semplice non mi colma più ; nella distanza e nel silenzio, io stessa ho soffocato i miei sogni legandoli alla misera concretezza ...

non mi riconosco
non posso amarmi così
la mia voce senza poesia è muta
lubrificata perchè presto passi questa noia vuota
meccanica d'istinto di sopravvivenza ...

" so che tornerà l'adorato caos intorno e dentro me, è solo questione di tempo. Tu, dove sarai ? "

lunedì 22 novembre 2010

... sulla tua schiena ...









viaggiamo al di sopra di tutto,
amo il loro sguardo su di noi,
amo quando ci sorridono

eppure io stessa li invidio, amorevolmente, come so fare io,
amorevolmente poiché da essi ho imparato altro di me ...

" ... m'aggravo d'una natura nuova, dopo vividi fremiti e mutazioni di stato, ora, sono, densamente attratta al suolo ... "


la forza del fuoco che brama kaindapa, il mio sole, raccolta e chiusa in volontà- coscienza-azione


" ... riconosco una solidità, mutevole e prospera che accoglie e nutre speranze che tendono al cielo ... "

germoglio avviluppato a sé, lucente e splendido come oro fuso che risveglia la Mia femmina



" ... sento, ti sento, ... "

Kundalini sinuosa e temuta
carpisce sottovoce
abbaglia d'improvviso
confonde
desidera il proprio yogin

tre occhi, i palmi esposti al tuo viso
" tieni "
" fidati "
ho bisogno di essere arte

" il tuo profumo ... "


e sia la Terra che mi frena, la stessa su cui spingere per tendere all'infinito ....

sabato 20 novembre 2010

vuoi sapore di me ?


... è un piccolo tratto di strada Via Parigi, ma da quando ho trovato una targa consunta su una porta di legno scuro che indicava l'ingresso al palco scenico, ogni volta che comincio a percorrerlo, il mio teatro si mette in opera !

... tra il leggero chiacchiericcio, mescolato alla musica soft del pub sotto il portico, si alza la voce del regista, spesso indignato dalla mia natura pacata, doma. Severamente mi pungola a reagire, suggerendomi l'atteggiamento e il tono con cui dovrei rivolgermi ai miei ingiusti padroni e riesco a credergli, mi ricompongo e il passo si fa deciso e vivace, ma ben presto torno in me, già in all'incrocio con Via Galliera, se proprio non sono offesa, comincio a sorridere ! Non ho padroni ! Questa non è una recita ed io non sono un'attrice. Super Ego del cacchio! Quante volte hai tentato di costringermi a reagire in una maniera che non mi si conviene ? !!

Oggi, sono passata di nuovo da lì; passi brevi, punte dei piedi lievemente all'interno, spalle leggermente incurvate e volto proiettato al suolo un paio di metri più avanti di me, non avevo le mani posate sulle cosce né il pollice nascosto nel palmo ... non ho l'obbligo di tacere i miei sentimenti, né il dovere di non lasciare trasparire le mie emozioni, non ho voglia di compiacere, ne di allietare nessuno, non sono una geisha, ed è ferma la mia voce e le dita si serrano sul " L'ultima concubina " ...
Ho ricominciato a leggere: ho assoluto bisogno d'amore, quello da romanzo, quello che risveglia l'anima e il corpo, quello in cui m'infilo scioccamente, in una catarsi che mi distrae dalla realtà, ... è scritto, è stato ... trattengo ciò che mi piace, vivo per giorni dell'energia che ho carpito e mi sorprendo di non essere compresa ...

...Dio, vivo in un mondo tutto mio ! Sembro vivere in maniera assolutamente superficiale tutto ciò che ho scelto e che è la mia vita. Scegliere : mi è stato insegnato che comporta fatica e sacrificio e se mi volto, nulla mi sembra abbia questo sapore di ciò che ho compiuto, nulla. Fatica e sacrificio riesco a legarli a persone che non ho scelto di avere al fianco ... che hanno scelto di non avermi al loro fianco per poi ripensarci ...

... Via Parigi, alle spalle ... rien ne va plus ... ho deciso, ho sempre e comunque deciso ... né regista né attori,
nessuno
se non chi ha pensato di raccontare e chi ha sentito d'essere sé ....

Il banco vince, sempre

giovedì 18 novembre 2010

... va bene così ...


A volte non posso immaginare nessun'altra al tuo fianco,
nessun'altra al di fuori di me
e non temo così tanto nessuna che possa carpirti attraverso il solo istinto ...

" innamorati e torna da me "

... puoi sorridere delle mie moine, delle tenerezze, della gelosia che brucia lenta poi esplode quando meno te l'aspetti, del mio amare le cose mie e te, della mia poesia, della voglia di giocare, del mio vagare tra le stagioni della vita
... e puoi indispettirti per le mie domande strane, per il finir le frasi oltre il punto che hai deciso, per il sentire le cose, perché mi lascio ferire purché tu possa trovare la tua strada, perché non mi difendo pur di proteggerti ...

"
perchè tornando avrai fatto la tua scelta "

... ti ho nutrito dentro me, ti ho conosciuto sorprendendo i tuoi sciocchi pregiudizi con la mia verità, ho accolto ogni parte di te ed ho reso preziosa la tua serenità, semplice la tua ricerca di certezze ...

... miele
e il carnale languore
ci travolge nell'oblio ..
... sorrido mentre mi abbandono in un fremito che vibra tra le tue mani, fra le tue cosce ...

... vivo d'osmosi di te,
incondizionatamente,
libero di mostrarti per come sei
di cercare chi sei ...

... ti ho viziato, chi ti sopporterebbe più !!!!

martedì 16 novembre 2010

... se


Se ti Credo
ti amo

Se credo in te
mi fido.

Essere Qui e Ora


ti ascolto con ogni senso
ma non ti sento spesso, ti vivo nel suono della voce
non ti guardo
seguo ogni tuo movimento, non mente così bene

... ti odoro di nascosto
è li che so quanto ti desidero ...

non Voglio crederci, non voglio Costruire certezze che già ho in me, ho bisogno di parole Vere e di un' Intimità Sincera e Desiderata

non ho bisogno di spiegazioni, a volte mi acquieto in una Semplice domanda ...

... un Ego coerente, un Super io affamato e ignorante ... e tu il mio Es



giovedì 11 novembre 2010

... dimmi di sì ...


... decisa ( e questa è solo Ragione ) a trattenere immobile e silenziosa
la mia brama di te,
dentro
nascosta
profonda ...


...perchè nessuno sfiorasse la Nostra intimità, perchè a nessuno sia permesso d'alleggerire questo sentimento ... ... stava nutrendosi di me ... io avida della mia stessa carne ...



mi sono sepolta in un mare di giaccio.


Gli occhi miei non mentono
né le mie mani
né le mie labbra ( e questo è il Cuore ) perché dentro di me,
TU,
sei me, al tuo fianco sorrido,
dentro di me sorrido,
aggrappato ai miei fianchi sorrido ...


... vorrei essere al centro del tuo mondo,
sentirmi riempita ed esser sostanza d' ogni tua fibra, d'ogni tuo respiro ...



... m'ero abituata a ricamminare al suolo,
mi stavo rassegnando a masticare terra nonostante mi fossi nutrita di aria,
ero determinata nel trattenere il mio mare in un semplice sospiro paziente ...
... desidero d'esserti nutrimento e assaporarti con perizia e intensa voluttà ...


... c'è un equilibrio in tutto questo ?
che non sia scisso tra dolore e piacere in modo così disgiunto ... ??


se puoi comprende il senso, TU MI HAI ....






sabato 6 novembre 2010

... come sto ?!



.... cosa c'è ? !
Non so come spiegartelo, in modo che tu possa farti una visione precisa di quello che sento ... direi che tutto è nato nel momento in cui mi sono riconosciuta, ho guardando dove mi avrebbe condotto ciò che ho desiderato così tanto ... è una maniera per salvarsi, lo sai? C'è chi è pagato per che tu stesso sappia convincertene ... e io ? ... non potevo crederci !!! Ed è così, ho impiegato meno tempo del previsto ad accoglierlo in me e a cominciare a prendermene cura. Sono quella della lievitazione istantanea, te lo ricordi? Ah, ma forse non ti ho parlato di Mara. Mi pare strano ? ! Lo farò !!
Ho divagato ? !!
So che stai ridendo !!!!
Comunque, ho sorriso di me, è la cosa che amo di più ! E' tenerezza e mi fa strano correre così avanti e trovarmi sola ... piacevolmente sola e piacevolmente colpita da strali di armonia, rari, vivi ... e per tornare a " me"*, mi abbandono

*"me" .... quella con l'assoluto bisogno di equilibrio instabile, quella davvero mafiosa .... come dice Ida, ... che vibra d'appetito e fantasia ...

sì, come una folgore nel cuore : " non ho le forze per ribellarmi a questo, m' è impossibile concentrare le forze in questa impresa, non voglio essere io l'artefice primo della rinuncia, non voglio strapparmi da sola le ali ... seguirò quello che mi dimostrerai, crederò che sia buono per me, vedrò questa come la tua forza e la tua debolezza , non mi lamenterò e saprò dirti senza pudore ciò che c'è bisogno di fare ..."

Ho speranza, vedo sempre il lato migliore, non mi abbandono al buio ... non più, forse mai ....


Ma non tutte sanno oltrepassare le stagioni .... !!!!

Te ne parlerò, te ne parlerò !!!!!!

giovedì 28 ottobre 2010

... presa !








... se è la volontà quella che domina il cambiamento, oltre il tempo,
io la confondo con la voglia di stare bene e non m'accorgo ...
... non è l'ottusa ostinazione nè la perpretazione del vissuto,
non è il negare nè riversare ad altri ...

... nel mio agire sta il garbo nel negarmi per poterti suggere ,
... so dimenticarmi, nell'intenso bisogno di comprendere e se ritrovo me,
Dio,
è poesia !


... poi tornare ...

" domani, sicuramente sarà meglio,
farà meno rumore anche il silenzio ... "

giovedì 21 ottobre 2010

... luna piena ...



... sono in guerra, questo è,
per quanto possa scioglier nel silenzio ogni rabbia
il mio volto è già tinto di porpora e oro,
l'arco saldo tra il palmo e le dita;
cento volte l'ho riposto, cento volte l'ho ripreso.
Ho infilato il tomahawk nella cinta e il mio mustang alza la polvere battendo il suolo.

Sono arrivati ed io temevo i loro occhi
sono arrivati e ci hanno ammaliati del loro potere.

Noi, ricchi della nostra armonia, abbiam creduto
creduto di poter comprendere,
noi lievi come colombe e figli del serpente
noi, guidati dalla luna, dalle stelle
figli della terra, dell'acqua
e da essi nutriti,
noi, guidati dagli spiriti dei nostri avi
rispettosi dei folli
fedeli al destino, mai domi
responsabili per noi e delle nostre genti
noi, branco evoluto ...
... noi siamo stati traditi.

Travolti da false speranze,
concupiti da un falso altruismo,
sedotti per la nostra unicità ...
... abbiam creduto ... abbiam creduto ...
... nessuno mai c'aveva insegnato a dubitare di noi ...
mai così
mai straziando ogni ogni preziosa risorsa,
mai strappandoci ogni speranza
mai svuotandoci della nostra anima ...


resi fragili, 'che ogni gesto ci parisse buono,
'che ogni considerazione ci sembrasse un dono ...
... confusi
e chi di noi non fosse stato saggio, già gridava la sua rabbia, già armava la sua mano ... ma non io
... non io, come un tamburo ero eco di me .....

martedì 5 ottobre 2010

... oh, sì ...


... ho ripreso il vizio di scrocchiarmi le dita; oggi l'ho fatto e ripetuto più volte. Non so per quale sinapsi ho fatto un salto lungo il passato : ero bimba, più spesso dopo cena, sulla sedia o sulla poltrona o il divano o proprio a tavola in modo che tutti sentissero o che si supissero ( arrivai fin qui ) della capacità di farmi scrocchiare le ossa, senza rompermi o storgermi.
Era solo una maniera per attirare l'attenzione : l'impressione attira, la morbida duttilità attira ...
Smisi, non ricordo il perchè, forse, perchè qualcuno di cui mi fidavo o avessi bisogno di fidarmi, o credevo di potermi fidare, mi spiegò che questo atteggiamento procurava lesioni alla cartilagine ( ... ) e ne avrei pagato le conseguenze in vecchiaia ... Ecco, è come aver immerso le dita nel caldo morbido fulcro di me e non ho vergogna nello svelarlo : l'ho sempre fatto, IN REALTA' , con porzioni di me in ognuno in cui ho creduto. Ho sparso qualcosa di me in ogni terreno avvertissi, dopo averlo saggiato, d'esser capace di rigenerare quella parte di me, arricchita dalla propria intima essenza. Ho sviluppato empatia, intuito ed istinto. Sono rimasta in grado di stupire per carpire un sorriso. Duttile e capace di lasciarmi ferire fin dentro al profondo, perchè amo e non sono capace di restituire ciò che mi viene fatto poichè io sono " forse " la causa. Mettersi in discussione è l'unica maniera per fidarsi di se stessi ed insegnare agli Altri che possono fidarsi di te. Lungimiranza : non ho una gran capacità di immaginare con certezza ciò che sarà / sarò, ho il piacere di flash- forward mentre sorrido ed ottengo ciò che il mio cuore sente come colma armonia ... con che amore mi volto al passato e mi vedo sorridere, no, sorrido ! Questo è ciò che sono e per quanto possa far male IO SO, LO SO che questa è la strada.
Per stemperare : credo in dio, posso pure prostrarmi e volto a terra dire che se comprendo l'essenza anche quella è dio ?
Sourir, aussi pour moi !