sabato 28 gennaio 2012
rabbia ...
... controllo ogni spasimo che possa farmi fremere
raccogliendo briciole di sole di soppiatto
sospesa in un limbo tra terra e cielo
tra quel che sono e come mi hai usato ...
sabato 21 gennaio 2012
sabato 14 gennaio 2012
... le tue porte aperte fanno solo spifferi !!!
... 'che sto ancora lottando
tra i rampicanti che m'hai seminato intorno
che mi trattengono la lingua,
i polsi,
non il pensiero mon cher !
'che io odio il posto che hai scelto per me,
il tempo non t'ha insegnato a renderlo migliore
e spari raffiche di inutilità per sentirti saggio, importante ...
e come potresti ?
come puoi dar consigli per ciò che non sai ?
Talmente ridicolo da indignarmi !
... non dai importanza a chi ti sta al fianco, sei un pozzo senza fondo che si nutre dell'amore che gli altri provano per te, legato come sei ai tuoi vanesi e subitanei bisogni ...
puoi costruirti il mondo di credibilità che meglio copra la tua natura ... io mi ci sono crogiolata lì, conosco bene ogni luogo come il mio corpo e ogni mia debolezza, ogni tuo tormento, ogni tua esaltazione ...
volevo solo che cominciassi a camminare in pace, con te, con chi hai scelto d'avere al fianco, nessuna pretesa oltre questa, ma provo ancora pena per i gesti tuoi 'che l'esser buoni è diverso dal farlo ...
ed è ancora un vincolo il tuo bene il mio bene, quindi dammi riposo e sceglila una cazzo di strada e impara ad esserne orgoglioso !!!
tra i rampicanti che m'hai seminato intorno
che mi trattengono la lingua,
i polsi,
non il pensiero mon cher !
'che io odio il posto che hai scelto per me,
il tempo non t'ha insegnato a renderlo migliore
e spari raffiche di inutilità per sentirti saggio, importante ...
e come potresti ?
come puoi dar consigli per ciò che non sai ?
Talmente ridicolo da indignarmi !
... non dai importanza a chi ti sta al fianco, sei un pozzo senza fondo che si nutre dell'amore che gli altri provano per te, legato come sei ai tuoi vanesi e subitanei bisogni ...
puoi costruirti il mondo di credibilità che meglio copra la tua natura ... io mi ci sono crogiolata lì, conosco bene ogni luogo come il mio corpo e ogni mia debolezza, ogni tuo tormento, ogni tua esaltazione ...
volevo solo che cominciassi a camminare in pace, con te, con chi hai scelto d'avere al fianco, nessuna pretesa oltre questa, ma provo ancora pena per i gesti tuoi 'che l'esser buoni è diverso dal farlo ...
ed è ancora un vincolo il tuo bene il mio bene, quindi dammi riposo e sceglila una cazzo di strada e impara ad esserne orgoglioso !!!
lunedì 9 gennaio 2012
sunday morning ... when ?
che non mi fa trovare quel posto in me
dove si rianimano le speranze,
mi sembra di girare a vuoto
in uno spazio che limita le mie fantasie
incollandomi ad una innocua familiarità
animata , grazie a Dio, dagli occhi giovani che ho desiderato
...
" quando saremo vecchissimi, ci facciamo portare all'aeroporto dai nostri figli ? Giusto per guardare chi torna, chi arriva !"
" magari dai nostri nipoti !"
" già vero, i nostri figli saranno troppo vecchi ! Ci sto ! Ci faremo accompagnare da chi partirà e a qualcun'altro toccherà venirci a prendere ! " Rido " pensa che tra loro si rimpalleranno il compito, poi sbufferanno e alla fine sorrideranno della nostra stramberia e rimarrà tra i loro pensieri belli, quando ce ne saremmo andati !"
...
basterà questo oggi e il tramonto rosso che m'ha lasciato senza fiato ...
sabato 7 gennaio 2012
puor moi, ma coeur !
... c'è un tempo più lungo di quello reale, per il quale devo dirti: "grazie" ;
è un tempo scandito dai battiti veloci del cuore e da tormentati arresti,
dalla voglia di comprendere che vita esistesse dentro me, viziata dalla tua presenza ...
un tempo che ha scardinato la mia quiete apparente
deliziandomi l'anima
stravolgendomi la carne
passeggiando sul confine delle mie paure
liberando l'istinto caldo e pulsante e bramoso e curioso e indomito e selvaggio, che ho sempre protetto ...
'che è mio ed è prezioso
prezioso mostrarlo
prezioso custodirlo
prezioso mantenerlo per com'è : sincero.
... un tempo in cui ho reso il meglio, nel peggio
il tempo in cui il pensiero s'è prostrato ad un cuore saccente e presuntuoso
un cuore egoista e materiale
un cuore vestito dei panni d'un saggio, solo di nome
capace d'irretire uomini da poco ... capace di tramare nell'ombra, di cogliere i proprio bisogni nell'altro e affamarli per divenire aria e stravolgerli come solo il vento può saper fare; abbandonandoli lontano da dove li ha rapiti, soli, svuotati, derisi ... tornando ogni qualvolta volesse conferma d'esser stato amato per fuggire di nuovo ...
... un tempo in cui non ho temuto d'esser nuda agli occhi del mondo, e ho amato nonostante tutto, sapendo d'essere chiamata errore, lottando per non essere solo un piuttosto, subendo l'umiliazione d'esser creduta ossessiva o troppo vecchia per concedermi il lusso di scoprire la Vita, o troppo ingenua per comprenderne le subdole trame, servendo da madre, da serva, da amico, da oggetto ....
... un tempo, il mio tempo, in cui ho potuto dimostrare a me stessa, molto di più di quello che osassi sperare per gli altri.
è un tempo scandito dai battiti veloci del cuore e da tormentati arresti,
dalla voglia di comprendere che vita esistesse dentro me, viziata dalla tua presenza ...
un tempo che ha scardinato la mia quiete apparente
deliziandomi l'anima
stravolgendomi la carne
passeggiando sul confine delle mie paure
liberando l'istinto caldo e pulsante e bramoso e curioso e indomito e selvaggio, che ho sempre protetto ...
'che è mio ed è prezioso
prezioso mostrarlo
prezioso custodirlo
prezioso mantenerlo per com'è : sincero.
... un tempo in cui ho reso il meglio, nel peggio
il tempo in cui il pensiero s'è prostrato ad un cuore saccente e presuntuoso
un cuore egoista e materiale
un cuore vestito dei panni d'un saggio, solo di nome
capace d'irretire uomini da poco ... capace di tramare nell'ombra, di cogliere i proprio bisogni nell'altro e affamarli per divenire aria e stravolgerli come solo il vento può saper fare; abbandonandoli lontano da dove li ha rapiti, soli, svuotati, derisi ... tornando ogni qualvolta volesse conferma d'esser stato amato per fuggire di nuovo ...
... un tempo in cui non ho temuto d'esser nuda agli occhi del mondo, e ho amato nonostante tutto, sapendo d'essere chiamata errore, lottando per non essere solo un piuttosto, subendo l'umiliazione d'esser creduta ossessiva o troppo vecchia per concedermi il lusso di scoprire la Vita, o troppo ingenua per comprenderne le subdole trame, servendo da madre, da serva, da amico, da oggetto ....
... un tempo, il mio tempo, in cui ho potuto dimostrare a me stessa, molto di più di quello che osassi sperare per gli altri.
sabato 31 dicembre 2011
bentornata !
... poi mi sono guardata
il mento poggiato sul palmo
e ho riconosciuto tutto ciò che non è me
tutto il fardello che m'ha imbrattato
tutto il mio brontolare sordo, a volte
fastidioso, a volte
mai inutile
...
risorta dalle acque gelide del Marvel
ho scrollato da dosso il peso del ghiaccio;
brandelli non miei, del mondo di fuori
attecchiti al mio pelo, non all'Anima mia
...
mi sono guardata,
il volto accolto tra le mani
e tutto s'è risolto in una stilla di tenerezza
prima d'allargarmi il sorriso:
stavo già sul confine del bosco
comoda
e in allerta
aspettavo,
aspettavo me !
...
Arqual è tornata
struscia il suo muso sopra la mia veste
spinge le mie mani
che affondano in mezzo al manto
" mia e io tua "
...
" ... ti aspettavo, Piccola mia, sei il respiro della mia speranza"
Lei mi guarda, gli occhi brillano,
si abbandona sulle mie cosce
respira
piano
riposa
e io in lei ...
martedì 13 dicembre 2011
... magari chiediti ...
... non puoi certo pretendere d'involvermi nel tuo gorgo e tenermici legata
'che non ho timore di guardare nell'abisso
d'immergermene fino al cuore
di sentire
di mischiarmi alla tua carne
né di smarrirmi il tempo necessario per confondermi in te,
conoscere le tue parole come i tuoi silenzi
il tuo viso i tuoi occhi
la tua ironia le tue difese
le attese ...
... ma non puoi impedirmi d'essere chi sono
di tornare a toccare la mia carne
di ripulirmi i tuoi pensieri sopra i pantaloni
di tendere un braccio e fermarti a palmo aperto
e trattenere ogni pensiero che non si conviene fino a che non sarai tu ad infilarti dentro la mia bocca ...
e sbaglierai
sbaglierai
'che non conosci altro che l'eco delle parole tue
per quanto possa rendertene dolce il rimando
per quanto condivida con te la pace del mio ramo
per quanto ti accompagno a veder d'altrove quello che tu mostri a me ...
... non puoi pretendere d'involvermi nel tuo gorgo,
non puoi costringermi a ritornare indietro
ad essere chi ero
a rivolermi come sono stata
'che io muto e mai in silenzio e mai da sola e mai d'impatto
... magari chiediti se nel tuo strano vorticare t'è mancata la stretta e m'hai lasciato la mano,
magari chiediti se nel tuo strano vorticare posso non esser io l'equilibrio di cui hai fame,
magari chiediti se nel tuo strano vorticare io abbia il diritto di decidere di guardarti o seguirti o fermarmi o semplicemente ...
... aspettare e vedere se anche tu, a modo tuo, sei capace di cambiare ...
'che non ho timore di guardare nell'abisso
d'immergermene fino al cuore
di sentire
di mischiarmi alla tua carne
né di smarrirmi il tempo necessario per confondermi in te,
conoscere le tue parole come i tuoi silenzi
il tuo viso i tuoi occhi
la tua ironia le tue difese
le attese ...
... ma non puoi impedirmi d'essere chi sono
di tornare a toccare la mia carne
di ripulirmi i tuoi pensieri sopra i pantaloni
di tendere un braccio e fermarti a palmo aperto
e trattenere ogni pensiero che non si conviene fino a che non sarai tu ad infilarti dentro la mia bocca ...
e sbaglierai
sbaglierai
'che non conosci altro che l'eco delle parole tue
per quanto possa rendertene dolce il rimando
per quanto condivida con te la pace del mio ramo
per quanto ti accompagno a veder d'altrove quello che tu mostri a me ...
... non puoi pretendere d'involvermi nel tuo gorgo,
non puoi costringermi a ritornare indietro
ad essere chi ero
a rivolermi come sono stata
'che io muto e mai in silenzio e mai da sola e mai d'impatto
... magari chiediti se nel tuo strano vorticare t'è mancata la stretta e m'hai lasciato la mano,
magari chiediti se nel tuo strano vorticare posso non esser io l'equilibrio di cui hai fame,
magari chiediti se nel tuo strano vorticare io abbia il diritto di decidere di guardarti o seguirti o fermarmi o semplicemente ...
... aspettare e vedere se anche tu, a modo tuo, sei capace di cambiare ...
sabato 10 dicembre 2011
... 'sì forte ...
...potrei decidere di slacciarmi da tutto ciò che ero
Dio, quanto ho pianto per non averlo più... potrei costruirmi una ragione per tutto ciò che non è stato
Dio, come ho sofferto per non averlo inteso prima
... potrei addossarmi la colpa di tutto
Dio, quanto ho amato
... potrei scegliere di vivere sopra il mio Es
Dio, come sono stata Io
ho trascinato il mio strascico da sposa abbandonata,
'che d'un giorno riempivo la mia vita,
consunto,
liso,
in "fil" di vita ... sento
sento
sento che non è l'amore che ti ho dato che mi manca
è l'amore mio che non si può decidere che muoia
nemmeno nell'abbandonarlo,
nemmeno nel lasciarlo sfibrare al suolo
non sono una che si lascia perdere
non sono una che si perde
foss'anche solo un filo, quello che mi lega, è pelle mia è la mia carne
mi sono fusa a te, carne mia
mia pelle
'che io lotto per tutto ciò che ho desiderato e ho creduto e voglio
miele per miele
miele per fiele
fiele per fiele
miele...
... potrei decidere, potrei, ma nulla mi è più dolce del rimaner sospesa !
lunedì 5 dicembre 2011
... si gela
Ho bisogno dello spazio mio, del silenzio che mi è caro
di quella pace che ritrovo rinchiusa fra le mie cose
nel tempo deciso per me
dove si depositano i pensieri intrusivi lasciandomi libera di respirare al ritmo che conosco
Soffro le ingerenze come le pretese,
le aspettative sollecitate e quelle taciute,
soffro lo spazio che non mi è lasciato e quello occupato nonostante l'assenza,
soffro per una cecità vestita di bene che urla la propria presenza
le richieste d'appartenenza
la promiscuità per incertezza
... qui, non ho bisogno di parole, se ci sei, lo senti...
giovedì 24 novembre 2011
... " l'affido a te " ...
... ci sono promesse taciute
patti dell'anima cui non si vuol rispondere
per il timore di fallire
per la paura di trovarsi tra le mani un domani che non avremmo mai considerato ...
... ripenso ...
è il tuo dono
quella parte di te che non vuoi che si perda
quella parte di te che non hai avuto il coraggio di legare
quella parte di te così differente e così somigliante, così definente da averne preoccupazione e desiderio
... sono sincera ...
" non so se ne sarò capace "
continui a guardarmi, mentre ti parlo nascosta tra le mie ginocchia
sento la supplica degli occhi tuoi
inclino la testa, giusto per sbirciare la tua bocca
ti chini ...
fregata !
come posso dirti di no ?!
mi hai messo l'anima tra le mani ed io ne avrò cura, lo sai !
patti dell'anima cui non si vuol rispondere
per il timore di fallire
per la paura di trovarsi tra le mani un domani che non avremmo mai considerato ...
... ripenso ...
è il tuo dono
quella parte di te che non vuoi che si perda
quella parte di te che non hai avuto il coraggio di legare
quella parte di te così differente e così somigliante, così definente da averne preoccupazione e desiderio
... sono sincera ...
" non so se ne sarò capace "
continui a guardarmi, mentre ti parlo nascosta tra le mie ginocchia
sento la supplica degli occhi tuoi
inclino la testa, giusto per sbirciare la tua bocca
ti chini ...
fregata !
come posso dirti di no ?!
mi hai messo l'anima tra le mani ed io ne avrò cura, lo sai !
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