
alcuni giorni sono più pesanti di altri... il tempo non scorre riempito di ricordi, di gesti che altri hanno impedito... e sono acqua frenata da una stupida diga, che blocca il mio slancio, la mia vitalità ... di nuovo il tempo della rassegnazione e nessun alito di speranza...
riposo, lo bramo
deposito, ne ho bisogno
per giungere a capire quanto mi prostri più di quanto mi elevi...
... invidio chi crede davvero che il passato è passato, io non ci credo; sono l'evoluzione di ciò che è stato e se il presente fosse meglio, sentirei d'essere ciò che voglio....
... bugie, racconti, favole ... forse è vero e non lo so
ho visto troppe volte ritorni e aggiustamenti balordi, non li voglio più, voglio concludere ogni discorso, dire e sapere, non voglio che un passato non mio diventi il mio futuro, non voglio più che si abbia il tempo per trasformare i ricordi in scudi o lance con cui ferire. Voglio vivere intensamente anche il dolore di un "addio", ma viverlo, sentirlo vero e piangerlo una volta, una volta per tutte.