venerdì 18 gennaio 2019

... fermami ....


... sono solo terribilmente spaventata, temporaneamente immobile, piena di pensieri confusi che formano grumi e non diventano le parole che vorrei ... ottenendo risposte che mi fan venire voglia di mandarmi a quel paese per averti parlato .... meglio il silenzio .... meglio il niente ...

Dovrei tornare da Ida

è di nuovo quel momento in cui non voglio sentirmi dire niente di ciò che ho già ascoltato, niente dolcezze, niente speranze, niente fiducia, niente sfiducia, niente timori, niente accondiscendenza, niente far finta di niente, niente altri pensieri ... voglio addosso la realtà, voglio svestirmi per vedermi, fermare i pensieri e ascoltare quello che davvero ho da dire, sentire come suonano le mie parole; Eco di uno specchio nudo e crudo ... bam

"... ho colto l'occasione Ida. Di una scelta che hanno fatto per me, avevano anche deciso il limite ed io sono andata oltre. Ero in un bel momento, mi sentivo rinata e piena di Vita. Mi sono confrontata ed ho avuto di nuovo fiducia ! Quindi, Sì, ho preso il limite e l'ho spostato dove credevo di poter arrivare io.

cosi: il test è andato bene, ho ribadito il mio limite, ne ho dovuto rispondere anche al capo dei capi ... e va bene, anche alle mie condizioni ...

Dovrei esserne contenta, no?!

sì, in parte ... quella parte che dice: " ah, sì?!, ne sono capace?!", e dura fino a che tutto rimane immutato ... perchè basta un granello fuori posto per turbare questo nuovo equilibrio ...

....




martedì 8 gennaio 2019

... “ adorabile “

( all’infinito, sulle labbra è miele )
 
Chiosi così
e schiocca come goccia sull’acqua mia
ferma,
sei nel mio Non Tempo
nel Tuo Modo
... adorabile ...
sono impronte e briciole ali e cucce
...

martedì 6 novembre 2018

... semplicemente imperfetta ...


Semplicemente imperfetta ...

          Porzione d’ imperio, la mia
                                ...
          La misura è quanto Sento
          L’oltre e’ il Riverbero dell’Eco ...

e sono presa 

mercoledì 21 marzo 2018

... vivido ...







...esiste un vivere sopra
appoggiati comunque al terreno

rivoli di inchiostro
agganciati all'inizio di riga
in salita ...

saudage di cielo e di abisso ...
cuore nudo
occhi nuovi su confini lontani
il vento, i suoi giochi
e acqua e spuma 
le impronte nel bosco
l'odore
il sapore
il Sentire
Sentire
Sentire

... 

... esiste un vivere sopra 
ammaestrato e docile 
shh...
che se mi sfiori
rispondo
...
nulla è mutato






lunedì 8 maggio 2017

... fuori ....

... se nel tempo ho guardato le vita degli altri da una finestra, ora di certo, sono affacciata da un minuscolo oblò nel sottotetto ... distante
distante dal suolo, dalla realtà, da me ... sento, sì, ma dissociata
applaudo, sì, al vostro entusiasmo
m'addoloro, sì, alle grandi tristezze,
ma giusto il tempo di sentire, poi fuggo
Sono in una soffitta dalla quale non ho voglia di scendere benché mi sia stretta, mi rassicura dalla fatica ....
ho smesso di fare fatica
ho smesso di essere
fatico e non sono
mi sono distante
come se nulla di me valesse la pena
come se "comunque" fosse sbagliato
come se troppo vicino fosse sbagliato e troppo lontano fosse decisamente meglio.
Meglio distanti, anche se fa male
meglio così, in questa vita da non viva, dove vedo la Vita girarvi  intorno
e la mia fatta di doveri ai quali rispondere ....
Riposerò un giorno e riderò di me forse con tenerezza, forse con astio per aver preferito non lottare, per essere di nuovo trascinata, senza remare, senza sistemare le vele ....
... senza me .

mercoledì 28 settembre 2016

... guido verso casa ...

https://youtu.be/Wn-dc70NF94


... oltremodo accesa, eppure nessuna dinamica straordinaria ...
sorrido,
questo filo si dev'essere sciolto,
mai nel mio cuore,
lì è il mio gomitolo caldo,
tra le tue dita si è perso
e
io
sono
libera ....

venerdì 12 agosto 2016

... sarà di nuovo domani ...

... commiato poi m'incammino,
mi volto ancora, ma so che sei già preso dal tuo viaggio ...
ed io nel mio ...
... vado a caccia di nuvole dietro la pensilina e la Luna sospira alle mie spalle;
da quanto non godevo dell'attesa,
da quanto non avevo il gusto di perdermi tra righe nuove distratta a tratti da un lallare di bambino o alzare gli occhi cercando di capire quanta strada ancora c'è ...
poi per rito, rollare prima di rientrare e sedermi sul pilone per finire un po' in fretta spinta dalla voglia di sentirmi a casa ...
piccole cose, le mie, che non faccio più ...
... non faccio più ...
Oggi, sì !


giovedì 7 aprile 2016

... quel leggero vibrare ...

... non ho più creduto a me,
ed ora, il senso delle cose, ha forse un sapore diverso ...
... mi manco sempre, sai !
Oh, Ida, mi hai insegnato che non c'è nulla di male nel chiudere i cicli ...
Comprendo
Dove ho passato il Mio tempo
non c'è mai fine
( Non rinnego
ed ora, ora
non so cos'ho colto,
dondolano i miei pensieri, possibile ?!
E'come muovere nuovi passi,
qualcosa riconosco,
vibro e ne ho paura
e mi piace
... )
Seguo spirali
ascendenti
L'Orizzonte : come Destinazione
... mi spaventa sai, chi potrei essere
sorrido,
sorrido di nuovo
... un passo dentro il mio mondo !!!


martedì 29 dicembre 2015

... alle cinque del mattino ...


... " sono lenta ", lo dissi anche a Ida; spinse fuori dalla bocca un "no" talmente frettoloso da stupirmi ! Da cosa avrebbe dovuto difendersi ?! Poi, riassestò i pensieri e cominciò ad assecondare il mio ragionamento, o meglio, l'evidenza dell'oggettività ...  Di certo c'è che faccio un uso sbagliato delle parole, nel comune sentire o parlare, rendo immagini che leggermente disorientano ...dicono ... alcuni !!!
Magari, vedi, sono incline a mostrare le emozioni, mi si palesano sulla faccia come se non avessi filtro, sono come onde del mare, lo scorgere un ciuffo d'erba nell'asfalto, il riflesso di un raggio di sole, il cielo squarciato da un lampo, la fatamorgana nel deserto, gli occhi aperti sott'acqua, il garrire d'un passero, lo sfiorar la seta con le dita, il profumo di un ricordo ... ed ancora peggio quando arrivano a toccare il cuore, ma questo la gente non lo sa !
Perché, benché io sia fatta di slanci e mi affidi ad intuizioni, c'è una parte di me, quella che credo abbia una "certa età" (!), che continua a tenermi salda per terra. E già qui, secondo me, puoi avere il senso della mia " lentezza" ...
Quella, non so e non voglio scoprire come, si occupa di valutare tutto quello che assimilo coi sensi. Lei raccoglie, soppesa, decanta e responsa ...e in quel momento mi è chiaro, tutto !
Provo a renderlo più palese : Mi fido, ci credo, è ....e lo è per ME, nonostante tutto, nonostante il tempo, nonostante chiunque, a volte, nonostante me !
E', che una volta che sei dentro, sei dentro, anche quando diventi il peggior stronzo che abbia conosciuto e per uscir da qui dovrei permetterti di combinarmene un Mondo .... dopo Giobbe, sanno di me !!!!
... che poi, lo sai, il tempo di dire quel che penso, arriva !!!

lunedì 28 dicembre 2015

... diversa ...


... li sento i miei pensieri felici,
sono lì, tra i rami, sospesi da fili invisibili
cullati dal vento, riluccicano quando il Sole li trova,
lo so, sono lì ...
ma lo sguardo è volto per terra
e gli occhi bendati d'infamia,
accuse continue che fanno male all'anima
a me
mi schiacciano e non mi amo
... diversa ...
se nel tempo cercavo di scordare,
ricominciando ogni volta daccapo,
ora no,
trattengo ogni slancio,
rifiuto il mio istinto,
mi costringo alla distanza,
basta ...