lunedì 8 maggio 2017

... fuori ....

... se nel tempo ho guardato le vita degli altri da una finestra, ora di certo, sono affacciata da un minuscolo oblò nel sottotetto ... distante
distante dal suolo, dalla realtà, da me ... sento, sì, ma dissociata
applaudo, sì, al vostro entusiasmo
m'addoloro, sì, alle grandi tristezze,
ma giusto il tempo di sentire, poi fuggo
Sono in una soffitta dalla quale non ho voglia di scendere benché mi sia stretta, mi rassicura dalla fatica ....
ho smesso di fare fatica
ho smesso di essere
fatico e non sono
mi sono distante
come se nulla di me valesse la pena
come se "comunque" fosse sbagliato
come se troppo vicino fosse sbagliato e troppo lontano fosse decisamente meglio.
Meglio distanti, anche se fa male
meglio così, in questa vita da non viva, dove vedo la Vita girarvi  intorno
e la mia fatta di doveri ai quali rispondere ....
Riposerò un giorno e riderò di me forse con tenerezza, forse con astio per aver preferito non lottare, per essere di nuovo trascinata, senza remare, senza sistemare le vele ....
... senza me .

mercoledì 28 settembre 2016

... guido verso casa ...

https://youtu.be/Wn-dc70NF94


... oltremodo accesa, eppure nessuna dinamica straordinaria ...
sorrido,
questo filo si dev'essere sciolto,
mai nel mio cuore,
lì è il mio gomitolo caldo,
tra le tue dita si è perso
e
io
sono
libera ....

venerdì 12 agosto 2016

... sarà di nuovo domani ...

... commiato poi m'incammino,
mi volto ancora, ma so che sei già preso dal tuo viaggio ...
ed io nel mio ...
... vado a caccia di nuvole dietro la pensilina e la Luna sospira alle mie spalle;
da quanto non godevo dell'attesa,
da quanto non avevo il gusto di perdermi tra righe nuove distratta a tratti da un lallare di bambino o alzare gli occhi cercando di capire quanta strada ancora c'è ...
poi per rito, rollare prima di rientrare e sedermi sul pilone per finire un po' in fretta spinta dalla voglia di sentirmi a casa ...
piccole cose, le mie, che non faccio più ...
... non faccio più ...
Oggi, sì !


giovedì 7 aprile 2016

... quel leggero vibrare ...

... non ho più creduto a me,
ed ora, il senso delle cose, ha forse un sapore diverso ...
... mi manco sempre, sai !
Oh, Ida, mi hai insegnato che non c'è nulla di male nel chiudere i cicli ...
Comprendo
Dove ho passato il Mio tempo
non c'è mai fine
( Non rinnego
ed ora, ora
non so cos'ho colto,
dondolano i miei pensieri, possibile ?!
E'come muovere nuovi passi,
qualcosa riconosco,
vibro e ne ho paura
e mi piace
... )
Seguo spirali
ascendenti
L'Orizzonte : come Destinazione
... mi spaventa sai, chi potrei essere
sorrido,
sorrido di nuovo
... un passo dentro il mio mondo !!!


martedì 29 dicembre 2015

... alle cinque del mattino ...


... " sono lenta ", lo dissi anche a Ida; spinse fuori dalla bocca un "no" talmente frettoloso da stupirmi ! Da cosa avrebbe dovuto difendersi ?! Poi, riassestò i pensieri e cominciò ad assecondare il mio ragionamento, o meglio, l'evidenza dell'oggettività ...  Di certo c'è che faccio un uso sbagliato delle parole, nel comune sentire o parlare, rendo immagini che leggermente disorientano ...dicono ... alcuni !!!
Magari, vedi, sono incline a mostrare le emozioni, mi si palesano sulla faccia come se non avessi filtro, sono come onde del mare, lo scorgere un ciuffo d'erba nell'asfalto, il riflesso di un raggio di sole, il cielo squarciato da un lampo, la fatamorgana nel deserto, gli occhi aperti sott'acqua, il garrire d'un passero, lo sfiorar la seta con le dita, il profumo di un ricordo ... ed ancora peggio quando arrivano a toccare il cuore, ma questo la gente non lo sa !
Perché, benché io sia fatta di slanci e mi affidi ad intuizioni, c'è una parte di me, quella che credo abbia una "certa età" (!), che continua a tenermi salda per terra. E già qui, secondo me, puoi avere il senso della mia " lentezza" ...
Quella, non so e non voglio scoprire come, si occupa di valutare tutto quello che assimilo coi sensi. Lei raccoglie, soppesa, decanta e responsa ...e in quel momento mi è chiaro, tutto !
Provo a renderlo più palese : Mi fido, ci credo, è ....e lo è per ME, nonostante tutto, nonostante il tempo, nonostante chiunque, a volte, nonostante me !
E', che una volta che sei dentro, sei dentro, anche quando diventi il peggior stronzo che abbia conosciuto e per uscir da qui dovrei permetterti di combinarmene un Mondo .... dopo Giobbe, sanno di me !!!!
... che poi, lo sai, il tempo di dire quel che penso, arriva !!!

lunedì 28 dicembre 2015

... diversa ...


... li sento i miei pensieri felici,
sono lì, tra i rami, sospesi da fili invisibili
cullati dal vento, riluccicano quando il Sole li trova,
lo so, sono lì ...
ma lo sguardo è volto per terra
e gli occhi bendati d'infamia,
accuse continue che fanno male all'anima
a me
mi schiacciano e non mi amo
... diversa ...
se nel tempo cercavo di scordare,
ricominciando ogni volta daccapo,
ora no,
trattengo ogni slancio,
rifiuto il mio istinto,
mi costringo alla distanza,
basta ...

venerdì 25 dicembre 2015


...non ho fatto gli auguri, quest'anno,
o meglio li ho resi quando è stato necessario
quando è stato opportuno
più volentieri quando nella formula di rito c'era un messaggio più intenso, più vero, caldo ...
Non è stato che il 25 Dicembre, come una Domenica, per chi ancora interpreta la Domenica come un giorno di festa e riposo, il giorno per sè, di cibo speciale, di tempo passato a giocare, di Amici che ritornano ...ed è questo che ha un giorno, un pò Natale !
... pazienza ...
hanno pesato di più i pensieri infelici,
e forse, per averlo intuito, ho voluto arrivarci con chi ancora crede in questa magia ...
...
...
...
continuano a dipingermi come una pessima stronza, ...
il dormiglione
il pastore
il fornaio
il pescatore...
ho un anno per preparare una statuina che rappresenti me !

martedì 15 dicembre 2015

... quAli favole ??!! ...


... il mio dentista, Gully, mi guardava sornione e sorridendo ammiccante mi diceva: " bella vita !"
... lo diceva sempre, ogni volta, più volte ...
mai che mi fossi confidata con lui. T'immagini ? Come cavolo posso risponderti con l'aspiratore conficcato sulla lingua? ...e già, prima di entrare vorrei essere fuori, che una paglia appena esco ci sta dopo tutto questo stress e " Ciao, ci vediamo, ci pensa Valerio" e la sua mirabolante banca del tempo !!!
Per lui ero così ! E somigliava a qualcosa di talmente irreale da parer vero... "Ah, va bene! " riuscivo a rispondergli; come smentire questa poetica illusione ? Che poi ci sta, magari ogni mio affanno per lui era un'inezia, o il fatto che sorridessi sempre gli raccontava di me più di quanto immaginassi !!!
E va così ...
Non so perché t'ho raccontato questo. In realtà volevo dirti che non mi sono mai piaciute le favole ! Mi facevano paura e il finale era messo lì, così, giusto per smorzarti tutta l'angoscia e talmente sbrigativo e irreale giusto per  non farti fare le mille domande che nel frattempo ti son venute alla gola ... Mia madre non me le raccontava le favole, non quelle canoniche; uno perché tiravo tardi di brutto fino a crollare ovunque io fossi, due perché, qualora riuscisse a mettermi a letto ad un' ora decente, avevo ben altre domande e questioni da comprendere piuttosto che ascoltare favole ! Tipo ? Beh, penso  che sia andata avanti per mesi: " ma come fanno le mucche a fare l'amore ?" " Ma come fanno i cani a fare l'amore?" "Ma come fanno le galline a fare l'amore?" " Posso andare a vedere come fa papà a fare la pipì?" " Ma secondo te, il cuore degli animali piccoli è più veloce perché sono piccoli?" "Ma nell'aria c'è la polvere? perché quando c'è il sole tra le liste della tapparella, si vede" " Ma se faccio un buco per terra trovo il diavolo come ha detto Mirca? Secondo me no, però se scavo scavo scavo arrivo dall'altra parte, ma sono a testa in giù?" " Ho picchiato Alessandro, dice che non ho il papà, io ce l'ho. Lui non dovrebbe dirmelo perché il suo è andato via" " Ci sono i muratori all'asilo, domani resterà chiuso"  .... e via così, perché gli orchi, le streghe, le matrigne, le magie, i buoni, i cattivi, il male e il bene, i sogni e le domande e qualche risposta erano tutti nella vita per davvero e c'era già chi era buono a prescindere, ma anche un pò cattivo ed anche chi era cattivo ed anche un pò buono, poi c'ero io che guardavo ed ascoltavo in silenzio...... ogni tanto dicevo la mia ed era disagio !!!
" Signorina cause-perse" è uno di quegli odiosi nomignoli che mi sono beccata da un adulto ! Finendo poi di recente con un " il tuo unico problema è che sei troppo tenace " ... Che poi, queste cazzo di targhette che provano ad incollarti addosso non le ho mai capite! Servono a me ? No ! Se ti senti agevolato nel collocarmi in una posizione che ti sia rassicurante o se questo ti serva per prendere  distanza, per l'amor del cielo, fai pure ! Ma in questa tua "battaglia navale" in C6 ci sei tu, sorrido: " acquaaaa !!!" e per me ti sei da solo colpito e affondato !!!! Ti lancio una ciambella, va, sia mai che per colpa mia ti lasci trascinare alla deriva !!!!!
...  mi chiedo, retorica, quali percorsi prendano i miei pensieri !!! Gli Amici, lo sanno, che con quelli, non sto buona e passo da un mondo all'altro, senza barriere, seguendo sprizzi di magia e a volte mi impegno pure a spiegare come siamo finiti qui, più quando mi paiono disorientati !!!  Poi  ritorno a riafferrare il loro bandolo della matassa: l'ho tutto qui, mi è chiaro, ci sto dentro, ero attenta !!! E' che Divago, ma son Presente !!
Ah, gli Amici, ecco di chi avrei voluto proprio parlare, di voi, voi tre, sì ... ma abbiamo tempo ... ne sono certa !

giovedì 10 dicembre 2015

... refrattAria ...


... come sul braccio più esterno di una galassia,
dove il mondo ha vorticato fino a non farne più parte volando nel vuoto ...
tempo
fermo
... da qui si vede la vita muoversi
e guardo dentro me ...
tempo
lento
so, solo quello che so
ed è mio solo quello che sento,
mentre intorno c'è affanno
... in ogni momento potrei " fermarmi qui "
...
è un discorso vigliacco, forse
non una volontà, sebbene
coscienza dell' improbabilità, tuttavia ...
...
è che ricordo quanto fluido e caldo fosse il mio fulcro
e la paura divenisse coraggio
e la colpa, volontà
e i sogni, gesti
e i pensieri, poesia ...
...
so, solo quello che so
ed è mio solo quello che sento ....
...
potrebbe andare così fino a quando mi spengo
potrebbe esserci altro ...
...
difesa da un muro di ghiaccio...
distante
stante ...
...
magari è il tempo necessario per trovare nuova Luce ...


lunedì 30 novembre 2015

giornata " pesante "


... in qualche modo mi devo salvare ...
Ci provo sai, ci provo sempre a stare bene
mi viene facile
mi esalto per piccole cose
c'è sempre un ramo sul quale salto e vedo che tutto è meglio di quello che sento,
ma altre volte no ....
ci sono volte in cui deliberatamente mi faccio rifugio
ti prendo con me
e son già pronta ad acqua e fango
altre, in cui è peggio,
quando non son pronta e divento pertugio dove accatastano tutto lo sporco che si portano dentro
...
non mi dovrebbe toccare
non mi tocca
mi tocca, sì ...
....
eppure,
eppure dentro me si fa scuro e buio e male
dalla gola ai fianchi tutto si spegne ...
non riesco a pensare con questo rumore
il rumore delle  abitudini ...
... fuggirei ...
...
respiro
più piano
più lento
profondo
....
" forse so da chi ho appreso il melodramma, forse so perché rifuggo dalla rabbia, forse so perché sottolineo le cose buone, forse so perché mi imbarazzano i complimenti ... quel che non so ora è chi sia io davvero, quanto di me è Me, quanto è stato costruito, quanto è quello che ho dovuto costruire e mi porto addosso come una maschera pesante e sbilenca ...."
... non voglio Dovere ... forse non sono nemmeno capace di essere Figlia ....