
Ida, mi fa morire ! Dice :_ "più ridi, più mi preoccupo .... "
Addirittura !!!
Eppure dovrebbe essere orgogliosa di questi passi fatti insieme. Ah, donna di poca fede, temi che mi lanci dalla tragedia alla commedia con irragionevole frenesia ? Eppur m'hai vista, sentita, hai aggiustato le mie parole, seguita .... forse!!
Rido.
Ti prego non dirmi che anche stavolta ho fatto tutto da sola!!!
E rido !
Mi dice ancora, come qualche secolo fa: _" ... io non ti seguo quando lasci liberi i pensieri ..." e mi guarda con quell'aria confusa, che una volta mi pareva un insulto ed ora è un irrefrenabile sorriso. La guardo e mi pare pure brutto reagire così, ma l'idea di pensarla confusa, assorta nel tentativo inutile di cercare d'afferrare il bandolo della matassa per farne un percorso alla sua portata ... Dio, è davvero un momento imbarazzante ... per lei ... !
Non importa, Ida, non fa nulla, perchè ormai ciò che cerchi di tradurre mi è già chiaro, era già mio prima che venissi qui. Non sto verificando, ti sto aggiornando e il senso dei nostri incontri sta venendo meno.
... il nostro rapporto era il fine, il passaggio alla "me" che nella Mente precedente non ci stava più ... è stata la crisalide della mia metamorfosi, enorme gratitudine per il tempo che hai protetto, per il corpo che mi hai curato , per le mie parole nuove, per avermi ridato la leggerezza arricchita da un nuovo sguardo sulla profondità .... Dio, se solo penso che tu sia preoccupata, torno a sorridere nell'assurda ipotesi di un transfert inverso !!!
Non importa, fa nulla; mi sa che ho capito perchè sono venuta qui : per imparare a dire addio. Con te non è mai stato semplice fuggire e mi ricordi altro, ora che sto per conto mio ....
... non sto fuggendo, mi sto accomiatando, sai come sono, sai qual'è il mio limite : arrivare fino al fondo per capire e poi risorgere, non più come prima, non più col peso di un pensiero unico ed allienante, assorbente, invalidante, ora sorrido, compagnia mia, perchè mi guardo e so che sono speranza, nutrita e cresciuta in questa, odiata per quanto volessero chiamarla illusione, persa per quanto non avessero la forza di sostenerla, ma mia e in me ... ed io ci credo, credo in me, credo d'avvertirla in parole che ad altri sembrano sconsolanti e tristi, io la vedo, la sento, anche fosse un timido barlume e le dò aria perchè s'innalzi, le dò parole nuove che si teme pronunciare ... lo faccio per altri, lo faccio soprattutto per me ....
Rido e sorrido, Ida, e sono spuma d'onda ebbra e leggera per quanto abbia saputo scendere nell'abisso senza respiro, siine lieta, abbiamo fatto un buon percorso ed io non sono più in balia di questo mare immenso, lo vivo con rispetto, so bene quanto possa essere insidioso .... ho lavorato come un infaticabile mozzo mosso dalla curiosità di scoprire gli strumenti del capitano ... non sarò mai solo quello, non sarò forse quest'altro, ma al bisogno, ho il coraggio di coprire ogni ruolo ... se non è speranza questa, se non è avvolgente sorriso, se non è un nuovo sguardo sul mondo ... dimmi tu, allora cos'è !!!!!