
...entra, entra nel mio mondo 'che te lo concedo, accetto i tuoi passi diversi, t'insegno quel che sono io, trasformo il suono delle tue parole, t'inebrio delle parole mie e intanto imparo ... dal tuo respiro e dal tuo corpo ... "chi sei"..... a volte credo d'esserci così vicino : ti sento muovere e Mi dimentico rapita e 'sì sorpresa da questa fresca nuova verde infiorescenza che passa il terreno e si protende al sole, si nutre, respira e muove armonica l'aria che sfiora... e a volte opponi resistenza, e per natura generosa ed imperterrita io entro o attendo e poi mi fermo e poi nascondo tutti i passi tuoi dentro il profondo.... rimane il senso di ogni attimo voluto: copioso inchiostro di linfa pregno di sussurri, memoria, per quando, uscendo, non farai ritorno....