
...ho voglia di andare a raccogliere carrube, a modo mio. Lo so che è presto, che ancora sono verdi, che sono lontanissime da qui, ma ho voglia di vestirmi sciatta e arrampicarmi sopra gli alberi schivando i rami secchi, scegliendo appigli solidi per arrivare in cima, sbucare tra la chioma e guardare il mare mentre il vento mi coccola i capelli e il sole mi carezza il collo abbracciandomi le spalle.
Silenzio che adoro, che cerco... e afferro grappoli marroni per farli cadere: gocce solide che rimbalzano sulla plastica in suoni pieni e finiti...e dondolo su questo legno caldo ed elastico che m'asseconda...assecondo e mi rapisce il suono delle canne che altrove lo percuotono, quel "tak tak tak" secco e deciso eppure armonico come colpi di bokuto in un rozzo Kendo....Non sono qui, sono di nuovo nel mio mondo, di nuovo, con le cuffie nelle orecchie per stordire questo silenzio... e ballo sola nell' estate che mi porto dentro...