
... se potessi dirti dove sono stata o perché sono rimasta dispersa come briciole di pane in ogni luogo dove ho sentito vivo il cuore, in ogni tempo in cui mi sono sentita presente e viva, dove nulla era colpa o vergogna, in ogni spazio in cui mi sentivo protetta e libera,
... duttile col fuoco ...
se potessi dirti com'è piacevole sentirsi nuova
mente confinati, racchiusi nei propri limiti poichè solamente il risveglio da un sogno può darmi la voglia di ripartire di nuovo a sognare,
... miele e fiele ...
se potessi dirti quanto tempo non puoi prevedere d'attendere se non sei capace di lanciare il cuore fino a dover viaggiare e cambiare per capire quanto l'infinito possa mettere paura e pace,
nel centro del Tutto ci sono le parole che raccontano di Noi,
non solo io, non solo tu :
sfumature d'essenza, il nostro sapore.
La paura di perderti non esiste più
mi hai detto chi sono ti ho detto chi sei.
... se le mie parole si confondono con le tue, chiediti quant'è profonda la tana del Bianconiglio...
... e riattraverso le mie scatole cinesi: una dentro l'altra, in una progressione che comprende parti di me, rosse, lucide da sembrare grossolanamente laccate, piacevoli e calde
i miei ricordi fino a quelli tuoi:
la consapevolezza,
il sapore del veleno è l'antidoto,
dell'infinito ho compreso il ritorno
è lì che ho stabilito essere l'amore
... preziosa e degna ...
Ho sempre custodito tutto di me, perché sapevo che l'onore m'avrebbe fatto chiudere con un nastro di velluto nero rasato, un viaggio che mi avrebbe condotto di nuovo a me ...
... desidero essere anziana per placare questi sciocchi impulsi adolescenziali e poter dire:
" ecco ! ho vissuto ! " ed essere cullata dalla dolcezza che non sembra finire mai ...
ed ancora c'è e mi riempie la bocca fino a lasciarmi quell'amabile retrogusto amaro della genuinità mentre s'offusca nello spasmo piccante che colma e reclama d'averne ancora senza bastare mai
... ma questo non te l'ho già detto ??!! ...
Il " cosa " sono è lo specchio di " chi " sono ....
ridevo della mia bisnonna che mi sgridava perchè lì da lei,che era bello grande, stavo ore a giocare a ragionare davanti allo specchio; mi diceva che era lo strumento del Diavolo, ridevo di lei e ancora non sapevo che avrebbe voluto vendere mia madre ad un viscido vecchio, che avrebbe voluto io fossi abortita, lei, che sgranava il Rosario da mattina a sera ...
... ho capito perché non mi raccontavano le favole ; era più assurda la realtà....
nel mio destino sembra esserci la Verità e per questo ho dovuto riparare in me l'errore di tre generazioni : ho chiuso anche questa scatola ed ora è il mio tempo.
ovunque c'è del buono ed è la parte che posso vedere

SI AMA QUEL CHE NON SI SA
FINO A CHE SI SA
E POI SI AMA
" proteggiti, poiché traspare il tuo pulsare caldo e intenso" ed io imparo e riparo, sono così e sono felice d'aver trovato me ancora custodita nel tuo cuore, ora sì, son pronta per sapere qualcosa in più ... !