martedì 10 dicembre 2013

... ti porto dentro ...

... ricordo mia madre, il luogo più dolce dove esistere,
... ricordo mi madre, sotto la luce a rimagliare, per ore, in silenzio
... ricordo mia madre, spingere nella mia testa i propri pensieri
... ricordo mia madre, tacermi il dolore dell'anima,
... ricordo mia madre, prendere in mano la libertà,
... ricordo mia madre, ricordo i suoi occhi accendersi nell'oblio della Passione,
... ricordo mia madre, abbandonare la serenità e diventare una donna,
... ricordo una donna, che m'ha nutrita di quello che io sono, diventar feroce,
... ricordo una donna, che ha dato un senso alla mia vita, venire trascinata nell'umiliazione,
... ricordo una donna, complice e fedele, lottare per tenermi stretta,
... ricordo una donna, passionale e forte, smagrirsi di solitudine,
... ricordo una donna, fiera e indipendente, ritornarmi madre e amica ....

... e riconosco i miei passi lenti, il mio silenzio, i pensieri che si sbriciolano rincorrendo intuizioni, le rivoluzioni e i cambiamenti, che a volte sono come corse a perdifiato ed altre sembrano sospese senza tempo, ed ho lottato, contro me, tra le certezze e le certe insicurezze, contro mia madre che si era fatta muro e come lei non sarei voluta diventare ... e poi sì, magari ci si inasprisce quando mancano le forze, quando magari intorno tutto gela e il Cuore sa, sa che c'è solo da salvare la Vita e non ha tempo di disperdersi in periferia ...

... mia madre è qui, e torna piano piano ad aver fiducia della sua dolcezza, a dire cose che io non dico più e che mi mancano, come migrate dal mio cuore sulle sue labbra o ritornate e mi vergogno di non avere più il mio coraggio, mi vergogno d'aver trascurato il cuore mio seguendo un lutto che m'è parso infinito...


 ... 'ché per Amore ho sognato un Mondo fatto a modo mio ... ora di nuovo, comincia il cammino ....

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